DEDICHE E DISEGNI

 

 

       
       
 

 

 

 
DEDICHE E DISEGNI
     
     
 

Chissà come gli altri ci hanno visto sino ad oggi, come ci vedono in questi giorni, e come ci immaginano tra anni. Mandaci un'immagine, un pensiero, che oggi ti ricorda Sara e Tommaso. Terremo questa pagina come "diario di un matrimonio": aiutaci a riempirlo subito anche tu! Spedisci cio' che vuoi a tommaso@ferigo.it. Ogni pensiero e' davvero apprezzato. Grazie ancora a chi ci ha già scritto. S&T. Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso. - L.Pirandello

 
       
       
       
       

20120101 AMMI

SALIRE - Antonia Pozzi - LINK
 

Saliremo sugli altipiani,
dove vola la rondine dell'alba
che bagna nelle fonti
le ali d'oro ed intesse il nido
sulle case immense dei monti.

Saliremo sugli altipiani
dove passan le nubi ad una ad una
lente a fior della neve
come velieri
su un lago pallido.

Saliremo oltre i cembri, oltre i pini,
dove si è soli sotto il cielo nudo,
soli, se gridi nel silenzio il vento
il nostro nome detto da Dio
e sia l'ora di andare.

     
 
   

20120109 ANNA

AND I LOVE HER - The Beatles - LINK
 

I give her all my love
that's all I do
and if you saw my love
you'd love her too
And I love her

She gives me everything
and tenderly the kiss my lover brings
she brings to me
And I love her

A love like ours could never die
as long as I have you near me
Bright are the stars that shine
dark is the sky
I know this love of mine
will never die
And I love her

Bright are the stars that shine
dark is the sky
I know this love of mine will never die
And I love her

 
 

 

     
 
   

20120202 AMMI

LUCY IN THE SKY WITH DIAMONDS - The Beatles - WIKI - VIDEO
 

Picture yourself in a boat on a river 
With tangerine trees and marmalade skies. 
Somebody calls you, you answer quite slowly, 
A girl with caleidoscope eyes.

 
 
     
 
   

20120203 IO (TOMMASO)

SOMETHING - The Beatles - LINK - VIDEO
 

Something in the way she moves, attracts me like no other lover.

     
 
   

20120202 AMMI

Mr TAMBOURINE MAN - Bob Dylan - VIDEO - COVER
 

Take me on a trip
Upon your magic swirling ship
My senses have been stripped
My hands can't feel the grip
My toes too nimb to step
Hey! Mr Tamburine Man,
Play a song for me
In the jingle jangle morning
I'll come following you...

 
 
     
 
   

20120204 AMMI

SAPPHO - extracts
 

As a sweet apple looks red on the branch,
High on the highest branch: the reapers didn't see it...
Or better, they did, but couldn't reach...
As the shepherds on the hills
Tread on the daffodils with their feet,
And the purple flower falls on the ground...
Happy bridegroom, nuptials are fulfilled...as thou wished...
Now thou owest your maiden, the maiden
Whom thou desired...
Now thou hast a nice look and thy eyes are sweet
On thy lovely face love spreads...
Another maiden like this doesn't exist
My dear bridegroom!
Oh, my dear bridegroom, what can I compare thee to?
Sure, to a flexible reed...
Speak to me , divine lyre! Find your voice!
Nightingale, lovely voice,
Messenger of spring...

     
 
   

20120205 ZIA CARMEN

 
 
 

     
 
   

20120209 TOMMASO

(a Sara) WALKING ON AIR - King Crimson - VIDEO
 

Close your eyes and look at me I'll be standing by your side 
in between the deep blue sea and the sheltering sky 
if we find no words to say to the rhythm of the waves 
then we'll both surrender there walking on air 

     
 
   

20120211 TOMMASO

(ai miei amici) PURGATORIO - Dante Alighieri - LINK
 

E perché meno ammiri la parola, 
guarda il calor del sole che si fa vino, 
giunto a l'omor che de la vite cola.

 
__
 
   
 
   

20120212 TOMMASO

(Il Sorcio) NEL SEGNO DELLA PECORA - Haruki Murakami - IBS
 

I veri amici sono quelli con cui si può perdere tempo.

 
 
 
   
 
   

20120216 MAMMA ERRI

INSIEME
 

Insieme per guardare nella stessa direzione
ma ognuno con intensita' e profondita' diverse
Insieme per costruire il proprio futuro
ma ognuno con capacita' e modalita' diverse
Insieme per un progetto comune
ma ognuno con la propria originalita'
Insieme per un'esperienza unica ed irripetibile
ma ognuno con la propria capacita' d'amare

 
   
 
   

20120216 MAMMA ERRI

RECIPROCAMENTE A VOI
 

Non pensare di essere al centro dell'attenzione ma poni sempre attenzione a ciò che fai, non pensare che a te tutto sia dovuto ma credi che tutto ciò che hai è frutto di conquista, non pensare solo a te stessa/o ma confida in te, non pensare solo a lui/lei ma confida in lui/lei, non pensare di essere al centro del mondo ma credi che il mondo abbia bisogno di te, non pensare che sia tutto facile e colorato ma colora la tua vita perchè sia facile e significativa, non pensare di essere insostituibile ma pensa che l'esperienza che vivi sia insostituibile, non pensare che le scelte siano definitive ma vivi il matrimonio come una scelta continua, non pensare di essere arrivato ma poniti sempre in cammino.

Pensa positivo e sii felice

 
   
 
   

20120219 GE

PILLOLE DI SAGGEZZA A PORTA GENOVA
 

 
   
 
   

20120220 TT

IL MIO GRASSO GROSSO MATRIMONIO GRECO - VIDEO QUI
 

 
   
 
   

20120224 SARETTA

POESIE NEI GIORNI DEL CARNEVALE
 
Girotondo, girotondo, 
noi viaggiam per tutto il mondo, 
e con noi portiam la gioia 
che e' nemica della noia.
 
 
 
   
 
   

20120226 AMMI & DAD

FANTASMI - DISPACCI DALLA CAMBOGIA, TIZIANO TERZANI
 

"Seminare dei ricordi. Nel mio ruolo di padre non ho fatto altro: ai figli non ho mai pensato di poter insegnare granché, ma fin dall'inizio della loro presenza in casa ho sentito che attraverso alcune esperienze indimenticabili potevo mettere nella loro memoria i semi di una grandezza la cui misura vorrei che avessero. [...] Così li ho invitati a venire con me in Cambogia, un paese a cui sono legatissimo, e li ho portati ad Angkor, uno di quei pochi, straordinari luoghi del mondo dinanzi ai quali ci si sente orgogliosi d'essere membri della razza umana, uno di quei posti dove la grandezza è in ogni pietra, in ogni albero, in ogni boccata d'aria che si respira [...] abbiamo visto il sole sorgere da dietro la torre centrale di Angkor Wat...abbiamo visto lo stesso sole precipitarsi, come fa ai tropici, dietro la silhouette lontana delle palme da zucchero contro un cielo glorioso di rossi ed arancioni. Esperienze senza eguali. Ta Prohm, il tempio più commovente, quello lasciato in pasto, 'sacrificato', alla giungla [...] la meraviglia di Banteay Srei, il tempio della pietra cesellata dove lo splendore, al contrario di tutte le altre costruzioni di Angkor, non è nell'essere anche gigantesco ed immenso, ma nell'essere minuto e delicato. [...] Ci sono diversi modi di avvicinarsi ad Angkor. Uno può farlo leggendosi una delle ormai tante erudite guide ai monumenti ed andando poi di tempio in tempio a ripassare la storia, a controllare i dettagli. Io ho scelto l'approccio più naturale: niente lezioni preparatorie, niente carta da portarsi dietro. Solo la propria pelle, permeabile come una spugna. Capire serve, ma la cosa fondamentale è sentire. [...] Dietro la sofisticata ed intellettuale bellezza di Angkor c'è qualcosa di profondamente semplice, di archetipico, di naturale, che arriva al petto senza dover passare per la testa. Andare ad Angkor è come tornare al centro di un universo in qualche modo conosciuto: lo si sente, avvicinandosi, camminando lungo i corridoi aperti, lasciando i chilometri e chilometri di bassorilievi raccontare le loro storie con le semplici immagini che parlano tutte le lingue, facendosi commuovere dall'apparizione di una torre nel riquadro di una porta, dalla presenza d'una statua mutilata nell'oscurità di una nicchia abitata da pipistrelli. Non è affatto indispensabile sapere che per i costruttori di questa immensa città-monumento ogni dettaglio aveva un preciso significato, che ogni pietra, ogni scultura, ogni cortile, ogni pinnacolo era un tassello nell'immenso mosaico che doveva raffigurare i vari mondi, compreso quello superiore adagiato attorno al mitico monte Meru. Non occorre esser buddhisti per capire. Basta lasciarsi andare per sentire che ad Angkor si è già stati [...] Angkor è, tra le tante altre cose, una profezia, una profezia scolpita nella pietra. O almeno così mi parve la prima volta che ci arrivai [...] Ero l'unico visitatore: La Cambogia, dopo i massacri di Pol Pot era un immenso campo di morte e la grandezza di Angkor mi parve rispecchiare stranamente la grandezza di quella tragedia [...] in uno dei grandi bassorilievi vidi le stesse scene di tortura, la stessa gente squartata, fatta a pezzi, impalata, uccisa a bastonate e data in pasto ai coccodrilli: esattamente le stesse storie che avevo appena sentito erano lì, scolpite nella pietra mille anni prima. Una profezia? Un ammonimento? O semplicemente una constatazione sull'immutabilità della vita, che è sempre gioia e violenza, pace e tortura? Nei bassorilievi era così. Accanto alle scene di spaventosa sofferenza c'erano quelle di grande serenità; accanto ai terrorizzanti torturatori c'erano le ballerine dai corpi sinuosi. Orge di dolore ed orge di felicità, il tutto sotto gli immensi sorrisi di pietra, sotto gli occhi socchiusi di quelle misteriose facce nella giungla. Non avevo dubbi: il messaggio di Angkor restava quello che era stato per secoli. Sull'architrave di una porta, una mano antica aveva scalpellato una scritta:"Il saggio sa che la vita non è che una fiammella scossa da un vento violento". Ogni volta che son tornato in Cambogia ho fatto di tutto per andare ad Angkor: Era come se avessi bisogno di ritrovare la misura del mondo, come se solo passando delle ore a guardare le rovine sentissi di riacquistare il vero senso di quella fiammella e di quel vento. A volte, quando lontano da quei templi mi sentivo sopraffare dalla banalità del quotidiano, dal peso della normalità, il mio pensiero correva alla grandezza di Angkor, ai bassorilievi ed alla loro grandiosa rappresentazione delle vita: grandiosa nella gioia e nell'orrore... Anche per questo ho voluto piantare nella memoria dei miei figli i semi della grandezza ancor intatta di Angkor, pur in rovina [...] Da quei semi, in qualche modo, da qualche altra parte, continuerà a germogliare una vita che aspira al 'grande'"

 
 

A volte i semi sono i figli che li ridonano ai genitori. Grazie Tommaso, Sara, ed anche Anna di averci permesso di ripercorrere le vostre tracce.

 
   
 
   

20120226 MAMMA ERRI

CANTICO DEI CANTICI - quarto poema, capitolo 7
 

Lo sposo

[2]«Come son belli i tuoi piedi nei sandali, figlia di principe!
Le curve dei tuoi fianchi sono come monili, opera di mani d'artista.
[3]Il tuo ombelico è una coppa rotonda che non manca mai di vino drogato.
Il tuo ventre è un mucchio di grano, circondato da gigli.
[4]I tuoi seni come due cerbiatti, gemelli di gazzella.
[5]Il tuo collo come una torre d'avorio;
i tuoi occhi sono come i laghetti di Chesbòn, presso la porta di Bat-Rabbìm;
il tuo naso come la torre del Libano che fa la guardia verso Damasco.
[6]Il tuo capo si erge su di te come il Carmelo
e la chioma del tuo capo è come la porpora;
un re è stato preso dalle tue trecce».
[7]Quanto sei bella e quanto sei graziosa, o amore, figlia di delizie!
[8]La tua statura rassomiglia a una palma e i tuoi seni ai grappoli.
[9]Ho detto: «Salirò sulla palma, coglierò i grappoli di datteri;
mi siano i tuoi seni come grappoli d'uva e il profumo del tuo respiro come di pomi».

La sposa

[10]«Il tuo palato è come vino squisito,
che scorre dritto verso il mio diletto e fluisce sulle labbra e sui denti!
[11]Io sono per il mio diletto e la sua brama è verso di me.
[12]Vieni, mio diletto, andiamo nei campi, passiamo la notte nei villaggi.
[13]Di buon mattino andremo alle vigne;
vedremo se mette gemme la vite, se sbocciano i fiori,
se fioriscono i melograni: là ti darò le mie carezze!
[14]Le mandragore mandano profumo;
alle nostre porte c'è ogni specie di frutti squisiti,
freschi e secchi; mio diletto, li ho serbati per te»

EPILOGO

La sposa

[6]Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio;
perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi è la passione:
le sue vampe son vampe di fuoco, una fiamma del Signore!
[7]Le grandi acque non possono spegnere l'amore né i fiumi travolgerlo.
Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa
in cambio dell'amore, non ne avrebbe che dispregio.

 
   
 
   

20120226 MAMMA ERRI

SUL MATRIMONIO - Kahlil Gibran
 

Allora Almitra di nuovo parlò e disse:
Che cos'è il Matrimonio, maestro?
E lui rispose dicendo:
Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
E insieme nella silenziosa memoria di Dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unione,
E tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore:
Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
Riempitevi l'un l'altro le coppe, ma non bevete da un'unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo,
Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.
Donatevi il cuore, ma l'uno non sia di rifugio all'altro,
Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini;
Le colonne del tempio si ergono distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.

 
   
 
   

20120303 MIMI

LETTERA A LUISA, B.DISRAELI, 1870
 

Non c'e' rischio piu' grande del matrimonio,
ma non c'e' cosa piu' bella di un matrimonio felice.

 

(lettera di felicitazione alla figlia della regina Vittoria per il suo fidanzamento)

 
   
 
 
 

20120303 DIANA E ROBERTO

CET AMOUR, J.PREVERT - VIDEO
 

Cet amour
Si violent
Si fragile
Si tendre
Si désespéré
Cet amour
Beau comme le jour
Et mauvais comme le temps
Quand le temps est mauvais
Cet amour si vrai
Cet amour si beau
Si heureux
Si joyeux
Et si dérisoire
Tremblant de peur comme un enfant dans le noir
Et si sûr de lui
Comme un homme tranquille au millieu de la nuit
Cet amour qu faisait peur aux autres
Qui les faisait parler
Qui les faisait blêmir
Cet amour guetté
Parce que nous le guettions
Traqué blessé piétiné achevé nié oublié
Parce que nous l’avons traqué blessé piétiné achevé nié oublié
Cet amour tout entier
Si vivant encore
Et tout ensoleillé
C’est le tien
C’est le mien
Celui qui a été
Cette chose toujours nouvelle
Et qui n’a pas changé
Aussi vrai qu’une plante
Aussi tremblante qu’un oiseau
Aussi chaude aussi vivant que l’été
Nous pouvons tous les deux
Aller et revenir
Nous pouvons oublier
Et puis nous rendormir
Nous réveiller souffrir vieillir
Nous endormir encore
Rêver à la mort,
Nous éveiller sourire et rire
Et rajeunir
Notre amour reste là
Têtu comme une bourrique
Vivant comme le désir
Cruel comme la mémoire
Bête comme les regrets
Tendre comme le souvenir
Froid comme le marble
Beau comme le jour
Fragile comme un enfant
Il nous regarde en souriant
Et il nous parle sans rien dire
Et moi je l’écoute en tremblant
Et je crie
Je crie pour toi
Je crie pour moi
Je te supplie
Pour toi pour moi et pour tous ceux qui s’aiment
Et qui se sont aimés
Oui je lui crie
Pour toi pour moi et pour tous les autres
Que je ne connais pas
Reste là
Lá où tu es
Lá où tu étais autrefois
Reste là
Ne bouge pas
Ne t’en va pas

 

 

 

Cari Diana e Renato,
la vostra poesia non puo' che farci tornare alla mente
giorni lontani e l'inizio della nostra storia
.
A voi pertanto la foto originale, rossa e non blu.

Sara e Tommaso, Puglia, estate 2007

 
   
 
   

20120303 TOMMASO

MARGHERITA DOLCEVITA
 

Se dubbio d’amor troppo ti è duolo, scegli una margherita con un petalo solo.

 
   
 
   

20120307 ORNELLA E PAOLA

HO FAME DELLA TUA BOCCA, PABLO NERUDA - LINK VIDEO
 

Ho fame della tua bocca, della tua voce, del tuoi capelli e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso, non mi sostiene il pane, l'alba mi sconvolge, cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.

Sono affamato del tuo riso che scorre, delle tue mani color di furioso granaio, ho fame della pallida pietra delle tue unghie, voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta.

Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza, il naso sovrano dell'aitante volto, voglio mangiare l'ombra fugace delle tue ciglia e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo, cercandoti, cercando il tuo cuore caldo come un puma nella solitudine di Quitratúe.

 
     
 
   

20120310 KETTI

SE SAPRAI STARMI VICINO, PABLO NERUDA
 

Se saprai starmi vicino, e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.
Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l’un l’altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perchè insieme è gioia…
Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

 
 
     
     

20120315 STE

"HAN" FERIGO e "LEILA" BERTOLINI - NERD ART
 

Non perdetevi le novita' degli album dei quadri "STARWARS"aka "NERD ART" di Stefano Gentile su Facebook!

 
 
     
     

20120315 TOMMASO

NIGHT PORTER - DAVID SYLVIAN - LINK TO VIDEO
 

Could I ever explain this feeling of love? 
It just lingers on 
The fear in my heart that keeps telling me 
Which way to turn 

We'll wander again 
Our clothes they are wet 
We shy from the rain 
Longing to touch all the places we know we can hide 
The width of a room that can hold so much pleasure inside 

Here am I alone again 
A quiet town where life gives in 
Here am I just wondering 
Nightporters go 
Nightporters slip away 

I'll watch for a sign 
And if I should ever again cross your mind 
I'll sit my room and wait until nightlife begins 
And catching my breath, we'll both brave the weather again 

Here am I alone again 
The quiet town where life gives in 
Here am I just wondering 
Nightporters go 
Nightporters slip away 

     
     

20120322 FRANCESCA

OTTAVIA E IL PONTE
 

"Il catalogo delle forme è sterminato: finché ogni forma non avrà trovato la sua città, nuove città continueranno a nascere. Dove le forme esauriscono le loro variazioni e si disfano, comincia la fine delle città."

Quando abbiamo parlato de "Le città invisibili", cari Sara e Tommaso, ognuno di voi mi ha esposto un modo diverso di leggere e sentire il libro.

Ebbene, la mia città preferita è Ottavia:

 
 

"Se volete credermi, bene. Ora dirò come è fatta Ottavia, città-ragnatela. C'è un precipizio in mezzo a due montagne scoscese: la città è sul vuoto, legata alle due creste con funi e catene e passerelle. Si cammina sulle traversine di legno, attenti a non mettere il piede negli intervalli, o ci si aggrappa alle maglie di canapa. Sotto non c'è niente per centinaia e centinaia di metri: qualche nuvola scorre; s'intravede più in basso il fondo del burrone.
Questa è la base della città: una rete che serve da passaggio e da sostegno. Tutto il resto, invece d'elevarsi sopra, sta appeso sotto: scale di corda, amache, case fatte a sacco, attaccapanni, terrazzi come navicelle, otri d'acqua, becchi del gas, girarrosti, cesti appesi a spaghi, montacarichi, docce, trapezi e anelli per i giochi, teleferiche, lampadari, vasi con piante dal fogliame pendulo. Sospesa sull'abisso, la vita degli abitanti d'Ottavia è meno incerta che in altre città. Sanno che più di tanto la rete non regge."

Ma si decide comunque di costruire una città, l'importante è creare un legame tra le due estremità del burrone e costrire qualcosa, magari qualcosa di un po' più solido di funi e passerelle, magari un ponte...

"Marco polo descrive un ponte, pietra per pietra.
-Ma qual è la pietra che sostiene il ponte?- chiede Kublai Kan.
-Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra, -risponde marco, -ma dalla linea dell'arco che esse formano.
Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo. Poi aggiunge: -Perchè mi parli delle pietre? E' solo l'arco che m'importa.
Polo risponde: -Senza pietre non c'è arco."

 
 

Che il ponte che avete cominciato sia il migliore che voi possiate immaginare e così continuate a costruirlo e ad abbellirlo.

Vi voglio bene. Francesca

   
 
Fra: il nostro ponte e' robusto perche' e' fatto da tante pietre, tanti buoni amici che ci aiutano a renderlo solido. Anche noi ti vogliamo bene!
     
     

20120325 GIO' E FRANCO T.

LE PERLE MALATE, ALTER KACYZNE
 

Sulammita rispose: (...) "Guarda, signora, sono una donna come te: ecco i miei seni. E' vero, sono piccoli e duri contro il mio cuore, ma sono maturi. Agognano una carezza e vengon meno dal desiderio. La mano che li può carezzare io la conosco". (...) "Agile come un cervo, forte come un leone è il mio diletto. I suoi denti, quando ride, sono agnelle gemelle, bianche e senza macchia. E quando mi abbraccia, la sua sinistra è sotto la mia testa, e con la destra mi stringe contro il petto, così..."

 
 
     
     

20120327 SARA P.

PICCOLO AMORE - ROBERTO VECCHIONI, 1998
 
Piccolo amore piccolo amore
che pena quelli con un grande amore
quelli con la pistola in mano
se guardi un altro oppure ci lasciamo
che bella novità
la prossima carezza che verrà
Piccolo mondo
dove ti prendo
e piccolo tornare sorridendo
piccolo letto
dove puoi dormire
che è un altro modo poi di fare l'amore
e stare insieme a te
con tutta la dolcezza che c'è in me
 
Ma in fondo son parole
che il giorno che ti ho perso
chissà che cada a pezzi
 l'universo
e non farei che dire
e non saprei che fare
di tutti i giorni che ti ho detto amore
 
Di tutti i giorni che ti ho detto amore
di tutti i giorni che ho pensato amore
di tutti i giorni che ho inventato amore
sognato amore
cantato amore
di tutti i giorni che ti ho detto amore
di tutti i giorni che ti ho scritto amore
 
piccolo amor non c'è niente al mondo
di più grande in fondo
di questo amore
 
che piano piano muove i tuoi capelli
e si risveglia nei tuoi occhi belli
e che ogni giorno come fosse il primo
si guarda intorno come un bambino
 
Piccolo amore
piccolo amore
che bravi quelli con un grande amore
verrà l'inverno e chi ci vuol male
per noi non sarà niente di speciale
e se ci lasceremo
sarà per poco sai
ci rivedremo
 
(....)
     
     

20120401 TOMMASO

L'UCCELLO CHE GIRAVA LE VITI DEL MONDO - CAP.IV, XI
 

[IV] Quella sera Kumiko tornò a casa di buon umore. Anzi, era veramente allegra.Dopo l'incontro all'Hotel Pacific, io ero rincasato verso le sei, troppo tardi per cucinare una cena come si deve prima che tornasse anche lei. Avevo tirato fuori deicibi congelati e preparato qualcosa d i semplice, che mangiammo poi insieme bevendo birra. Lei parlò del suo lavoro, come fa sempre quando è di buon umore, raccontò quello che aveva fatto, chi aveva incontrato quel giorno nel suo ufficio, quale dei suoi colleghi valeva qualcosa e quale  no, insomma chiacchiere del genere. Io stavo a sentire, limitandomi ad assentire. Di solito ascoltavo solo a metà, manon perché quei discorsi mi infastidissero. A prescindere dall'argomento, a me in ognicaso piaceva guardare mia moglie mentre a tavola si infervorava a parlare del lavoro.La famiglia, pensavo. In seno a  essa noi svolgevamo i ruoli che  ci eravamo assegnati, lei parlava del suo lavoro, io preparavo la cena e ascoltavo. Era una famiglia che noncorrispondeva affatto all'immagine che ne avevo prima di sposarmi, ma comunquefosse, me l'ero scelta io. Ovviamente anche  da bambino avevo avuto  una famiglia, ma non per mia decisione, mi era stata assegnata per legge di natura, imposta, cioè. Invece ora mi trovavo in una realtà acquisita che avevo scelto io di mia volontà: la mia famiglia. Certo difficilmente la si sarebbe potuta definire perfetta, però io ero sostanzialmente pronto ad accettarla, qualunque problema si presentasse. Insomma era qualcosa che mi ero scelto io, e se questa scelta comportava qualche problema, doveva trattarsi di un problema inerente alla mia stessa natura. [...]

[XI] [...] L'unica cosa che sapessi, era che in quel motivo speciale di fare regali a Kumiro. Il suo compleanno era in Maggio. Idem per il nostro anniversario di matrimonio.

 
   
     

20120402 SARA P.

TOTORO - TRAILER - HISAISHI TOTORO THEME - LUCKYRED - 10160 TOTORO
 
 
     
     

20120408 TOMMASO

AUSENCIA - GORAN BREGOVIC & CESARIA EVORA - LINK
 

Se avessi ali per volare lontano, se fossi una gazzella che corre senza affaticarsi, allora al tuo fianco vedrei la luce e dentro di me saprei di non essere piu' solo. Ma solamente nei miei pensieri io corro senza paura, solo nei miei sogni sono libero. Nei miei sogni piu' profondi ho la tua protezione, il tuo amore, il tuo sorriso. (Trad. libera TF)

     
 
   

20120413 TOMMASO

TO MY FRIENDS - SMILE
 
 
     
     

20120415 TOMMASO

ADDIO AL CELIBATO (E NUBILATO!)
 
 
   

FRIENDS WILL BE FRIENDS ...

It's not easy love, but you've got friends you can trust... (??)

     
     

20120419 SOPHIE&GINO

LETTERA - clicca qui per visualizzare il PDF
     
     

20120425 ENRICA

CARTOLINA
 
 
   

Per sempre Ecco lei e lui mano nella mano. Lei col capo reclinato sulla spalla di lui. Lui chinato sul volto di lei, teneramente. Guardano avanti, lontano, verso il futuro. Distinguo nitide le loro sagome morbide e plastiche. Avverto l'intimità e il palpito di un sentimento. Sento l'attimo denso di dolcezza. Colgo il respiro di infinito.

     
     

20120425 BIGLIA

IL NASTRO
 
 
   

...e... quando si mangia?

     
     

20120425 TOMMASO

IL MIO COMPLEANNO - yankee hotel foxtrot/wilco
 
 
   

a tutti quelli che mi faranno gli auguri di compleanno nel giorno del mio matrimonio:

    IO NON INVECCHIO, DIVENTO VINTAGE.
     
     

20120425 SILVIA&ANDREA

SHANTIDEVA
   

"Coloro che nel mondo sono infelici, lo sono perchè hanno desiderato solo la propria felicità; coloro che nel mondo sono felici, lo sono per il desiderio che hanno avuto della felicità altrui".

Con l'augurio che quest'aspirazione sia sempre al centro della vostra vita insieme... Vi vogliamo bene! Andrea e Silvia

   
   
Andrea, Silvia, ci fate tornare in mente la frase di Albert Pine: "What we do for ourselves dies with us. What we do for others and the world remains and is immortal". Grazie, S&T.
     

20120425 GILBERTA&ALDO

A PIEDI NEL MONDO
   

Ho tentato di fare gli auguri a Tommaso e Sara con queste foto, poi ho visto che  già hanno fatto un lavoro simile sul loro sito. Un abbraccio affettuoso alla futura nuova famiglia Ferigo.

     
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
     
     
     

20120428 ANA MARIA

MADRIGALE - My thoughts are winged with hope
    LINK: IMMAGINE - ARTSONG - VIDEO
 
 
   

My thoughts are winged with hopes, my hopes with love.
Mount, Love, unto the moon in clearest night
And say, as she doth in the heavens move,
In earth, so wanes and waxeth my delight.
And whisper this but softly in her ears:
Hope oft doth hang the head and Trust shed tears.

And you, my thoughts, that some mistrust do carry,
If for mistrust my mistress do you blame,
Say though you alter, yet you do not vary,
As she doth change and yet remain the same.
Distrust doth enter hearts but not infect,
And love is sweetest seasoned with suspect.

If she for this with clouds do mask her eyes,
And make the heavens dark with her disdain,
With windy sighs disperse them in the skies,
Or with thy tears dissolve them into rain,
Thoughts, hopes and love, return to me no more
Till Cynthia shine as she hath done before.

     
    JOHN DOWNLAND (1563-1626) - wiki
     
     

20120501 ZIA MARIELLA

LIBRO DEI PROVERBI (31, 10-31)
   

LA DONNA IDEALE

Una donna perfetta chi potrà trovarla? Ben superiore alle perle è il suo valore. In lei confida il cuore del marito e non verrà a mancargli il profitto.

Essa gli dà felicità e non dispiacere per tutti i giorni della sua vita. Si procura lana e lino e li lavora volentieri con le mani.

Ella è simile alle navi di un mercante, fa venire da lontano le provviste.

Si alza quando ancora è notte e prepara il cibo alla sua famiglia e dà ordini alle sue domestiche.

Pensa ad un campo e lo compra e con il frutto delle sue mani pianta una vigna. Si cinge con energia i fianchi e spiega la forza delle sue braccia.

E' soddisfatta, perché il suo lavoro va bene, neppure di notte si spegne la sua lucerna. Stende la sua mano alla conocchia e mena il fuso con le dita.

Apre le sue mani al misero, stende la mano al povero. Non teme la neve per la sua famiglia, perché tutti i suoi di casa hanno doppia veste. Si fa delle coperte, di lino e di porpora sono le sue vesti.

Suo marito è stimato alle porte della città dove siede con gli anziani del paese. Confeziona tele di lino e le vende e fornisce cinture al mercante.

Forza e decoro sono il suo vestito e se la ride dell'avvenire. Apre la bocca con saggezza e sulla sua lingua c'è dottrina di bontà.

Sorveglia l'andamento della casa; il pane che mangia non è frutto di pigrizia. I suoi figli sorgono a proclamarla beata e suo marito a farne l'elogio:

«Molte figlie hanno compiuto cose eccellenti, ma tu le hai superate tutte!».

Fallace è la grazia e vana è la bellezza, ma la donna che teme Dio è da lodare. Datele del frutto delle sue mani e le sue stesse opere la lodino alle porte della città.

LIBRO DEI PROVERBI (31, 10-31)

     
     

20120501 ZIO BI

EPICURO - Lettera sulla felicità (a Meneceo)
 
 
Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro. Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che ormai è passata l'età. Ecco che da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità. Per sentirci sempre giovani quando saremo avanti con gli anni in virtù del grato ricordo della felicità avuta in passato, e da giovani, irrobustiti in essa, per prepararci a non temere l'avvenire. Cerchiamo di conoscere allora le cose che fanno la felicità, perché quando essa c'è, tutto abbiamo, altrimenti tutto facciamo per averla.
   

     
     

20120501 TOMMASO

UN PENSIERO
   
Un pensiero per la mia nonna Gianna, per il mio nonno Lino e per la mia Gnagna, ai quali avrei voluto proprio sorridere in questi giorni. Un bacio alla mia nonna Nina che mi ha sorriso anche oggi, cosi' come ha sempre fatto anche Tonino.
     
     
     

20120502 ALE (BRO)

SHIT HAPPENS - Hue, Vietnam
   
   
dal nostro ultimo viaggio prima del matrimonio. In motorino, sotto la pioggia, tra i mausolei fuori Hue.
     
    TOMB OF KHAI DINH - wikipedia
   
    TOMB OF KHAI DINH - trip adv
     
     

20120503 MANU

IL SI
 
 

Qualcuno mi disse che

il matrimonio non è il si detto quel giorno, ma il si detto ogni giorno

Il mio augurio perché la serenità e le felicità di qs giorni vi accompagni per tutta la vita e vi aiuti a superare le difficoltà che inevitabilmente si incontrano... (parola di "esperta" ventennale) Tantissimi Auguri !

   

 

     

20120504 NORA

ODI DI SALOMONE
 
Possiate conoscere la gioia e l'allegria, la serenità di lunghi giorni, la consolazione della famiglia e il calore dell'amicizia! Ecco un pensiero breve breve,  che affiora dalla memoria e viene da una sapienza di millenni. Non buttatelo via.
     
 
 

Rivestitevi di tenerezza, voi che amate!

   

 

     
     

20120504 MARA&CARLO

ABBA - I HAVE A DREAM - LINK TO VIDEO
 
 
I have a dream, a song to sing
To help me cope with anything
If you see the wonder of a fairy tale
You can take the future even if you fail
I believe in angels
Something good in everything I see
I believe in angels
When I know the time is right for me
I'll cross the stream - I have a dream
I have a dream, a fantasy
To help me through reality
And my destination makes it worth the while
Pushing through the darkness still another mile
I believe in angels
Something good in everything I see
I believe in angels
When I know the time is right for me
I'll cross the stream - I have a dream
I'll cross the stream - I have a dream
I have a dream, a song to sing
To help me cope with anything
If you see the wonder of a fairy tale
You can take the future even if you fail
I believe in angels
Something good in everything I see
I believe in angels
When I know the time is right for me
I'll cross the stream - I have a dream
I'll cross the stream - I have a dream
I'll cross the stream - I have a dream
   
   
Ormai il grande giorno è arrivato!! Un piccolo pensiero anche da noi. Mara e Carlo
     
     

20120504 ANNA M.B.

LOVE - Romain Rolland wiki - PDF
 
 

   

 

     

20120504 TOMMASO I.

VILLA LOBOS in Villa Tittoni - link al video QUI
 
Ho messo in rete questo video. E' un brano diviso in tre sezioni. Scherzose e leggere la prima e la terza parte, veemente e sonora  la parte centrale.
Mi piace pensarle come una scenografia sonora della vostra vita insieme.
Auguri di Cuore. Tommaso
   
   
(ndr il concerto è avvenuto nella sala in cui, qualche giorno piu' tardi, si sarebbe celebrato il matrimonio)
   
   

20120504 FRANCA

VIENI CON ME, Hermann Hesse
 
 

Vieni con me!
Devi affrettarti però -
sette lunghe miglia
io faccio ad ogni passo.
Dietro il bosco ed il colle
aspetta il mio cavallo rosso.
Vieni con me! Afferro le redini -
vieni con me nel mio castello rosso.
Lì crescono alberi blu
con mele d'oro,
là sogniamo sogni d'argento,
che nessun altro può sognare.
Là dormono rari piaceri,
che nessuno finora ha assaggiato,
sotto gli allori baci purpurei -
Vieni con me per boschi e colli!
tieniti forte! Afferro le redini,
e tremando il mio cavallo ti rapisce.

   
     
   

Da parte di chi avra' il piacere di celebrare il vostro matrimonio.

Un abbraccio, Franca Biella

     
     
 
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